0331 554030

Le imprese che nel 2022 hanno effettuato investimenti in beni strumentali “Industria 4.0”, entro il 30.11.2023 devono inviare al MiMiT, tramite PEC, un apposito modello con il quale comunicare i relativi dati.
La comunicazione riguarda anche gli investimenti:

  • “prenotati” entro il 31.12.2021, per i quali l’effettuazione è intervenuta nel 2022;
  • effettuati nel 2022, la cui interconnessione è avvenuta successivamente.

Le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali nuovi “Industria 4.0” di cui alle Tabelle A e B, Legge n. 232/2016 (Finanziaria 2017), per i quali è riconosciuto il credito d’imposta previsto dalla Legge n. 178/2020 (Finanziaria 2021), sono tenute ai seguenti adempimenti.

Perizia asseverata / attestato di conformità da cui risulti che gli stessi possiedono le caratteristiche tecniche previste e la relativa interconnessione al sistema aziendale.
Per i beni di costo unitario non superiore a € 300.000, la perizia / attestato può essere sostituita da
una dichiarazione resa dal legale rappresentante ex DPR n. 445/2000.
Va acquisita entro il periodo d’imposta di entrata in funzione del bene o, se successivo, entro il periodo d’imposta in cui il bene è interconnesso.
La tardiva acquisizione della documentazione, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella Risposta 3.2.2022, n. 62, non preclude la spettanza dell’agevolazione ma determina lo slittamento del momento a decorrere dal quale è possibile usufruire della stessa. Infatti il beneficio può essere usufruito a decorrere dal periodo d’imposta in cui è acquisita la perizia / attestato / dichiarazione.
Comunicazione al MiMiT nella quale indicare, tra l’altro, la tipologia di bene oggetto dell’investimento e il costo agevolabile. Va inviata, come stabilito dal MISE nel Decreto 6.10.2021

Con particolare riguardo agli investimenti effettuati nel 2022, la comunicazione va presentata entro il 30.11.2023.

INVESTIMENTI IN BENI “INDUSTRIA 4.0” OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE

I crediti d’imposta per gli investimenti in beni nuovi “Industria 4.0” spettano con riferimento agli investimenti effettuati dal 16.11.2020 fino al 31.12.2025 (ovvero 30.6.2026 se “prenotati” entro il 31.12.2025). Con particolare riguardo agli investimenti effettuati nel 2022, a quelli prenotati nel 2021 ed effettuati nel 2022 nonché a quelli prenotati nel 2022 ed effettuati entro il 30.11.2023 (ovvero 30.6.2023 per i beni immateriali), il credito d’imposta è riconosciuto nelle seguenti misure:

Importo investimento

Investimento
16.11.2020 – 31.12.2021
(o entro 31.12.2022 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2021)

Investimento
1.1.2022 – 31.12.2022
(o entro 30.11.2023 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2022)
Fino a € 2.500.000 50% 40%
Superiore a € 2.500.000 fino a € 10.000.000 30% 20%
Superiore a € 10.000.000 fino a € 20.000.000 10% 10%
limite massimo costi complessivamente ammissibili € 20.000.000 limite massimo costi complessivamente ammissibili € 20.000.000

(*) Per la quota superiore a € 10 milioni degli investimenti inclusi nel PNRR, diretti alla realizzazione di obiettivi di transizione ecologica individuati dal MISE con uno specifico Decreto, il credito d’imposta spetta nella misura del 5% del costo, fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili di € 50 milioni.

Beni immateriali nuovi “Industria 4.0” Tabella B

Investimento
1.1.2022 – 31.12.2022
(o entro 30.6.2023 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2022)
50%
limite massimo costi ammissibili € 1.000.000

Per individuare ilperiodo di effettuazionee, di conseguenza,gli investimenti oggetto della comunicazione in esame, è necessario avere riguardo al principio di competenza ex art. 109, commi 1 e 2, TUIR, in base al quale le spese di
“acquisizione dei beni si considerano sostenute, per i beni mobili, alla data della consegna o spedizione, ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale [senza tener conto di clausole di riserva della proprietà]”.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci